a tempo di bit

26/11/2003
Internet e minori: opportunità e rischi
Segnaliamo un altro rapporto del Centro Studi Mit. Sempre più bambini, secondo recenti statistiche, navigano su Internet in Europa. Da qui l'esigenza di migliorare i contenuti Web e favorire un uso sicuro e consapevole anche attraverso l'adozione di provvedimenti istituzionali.
Il dossier è consultabile all'indirizzo
http://www.innovazione.gov.it/ita/news/2003/allegati/Centro_Studi_Internet_e%20_minori.pdf.



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Contenuti digitali in Europa
E' interessante il dossier del Centro Studi Mit. Emerge che tra i 50 siti più popolari negli Stati Uniti neanche uno è europeo. Per contro solo il 10% dei siti consultati in Europa è prodotto in un altro Paese europeo, il restante 90% è statunitense o indigeno. Eppure l'Europa dispone di un ampio patrimonio di contenuti e di culture, una cultural heritage espressa in diverse lingue, che le permetterebbe di avere facile accesso ai grandi mercati mondiali.
Il dossier è consultabile all'indirizzo http://www.innovazione.gov.it/ita/news/2003/allegati/CS_E_content.pdf.




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Accessi a internet: i dati del mese di ottobre
Sono disponibili sul sito di Audiweb all'indirizzo http://www.audiweb.it/panel/index.php.


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19/11/2003

News on line
La Microsoft ce la sta mettendo tutta per mettere il bastone fra le ruote a Google, probabilmente il più celebre dei motori di ricerca. L'azienda ha infatti confermato l'avvio ufficiale della sperimentazione del suo MSN Newsbot, un primo servizio che sarà scagliato contro Google News. I quattro paesi nei quali è iniziato il beta testing del servizio, pensato per fornire online una sintesi ragionata delle news diffuse dai principali organi di stampa, sono Italia, Spagna, Francia e Gran Bretagna. L'azienda ha dichiarato che Newsbot catturerà informazioni da 4mila diverse fonti presenti in rete.



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La banca a casa tua
La rete offre servizi straordinari, non solo per lo svago, ma anche per il lavoro e per il disbrigo di occupazioni quotidiane. Tra i servizi che si stanno affermando spicca l'internet banking.
L'Internet banking è il sistema che permette di collegarsi alla propria banca tramite pc ed effettuare operazioni semplici come la consultazione del conto corrente, della quotazione dei cambi, del proprio portafogli titoli e complesse come predisporre bonifici, pagare bollette, acquistare titoli, prenotare il carnet di assegni.
Secondo un rapporto della società di consulenza Kmpg i conti on line nel primo semestre di quest'anno erano circa 5,2 milioni. Di questi 1,7 milioni erano puri, ossia interamente nati on line mentre il restante erano estensioni (accessi in rete) dei tradizionali conti correnti. La crescita, rispetto al semestre precedente è stata pari al 13%, per la fine dell'anno le stime, calcolate da Kpmg, si attestano a 5,8 milioni. Dati che evidenziano una crescita anche se permane un divario con altri paesi europei come il Regno Unito e la Germania dove l'indice di penetrazione nella popolazione è attorno al 20% contro il 9% dell'Italia.





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14/11/2003

InternetExpo
La settima edizione si terrà a Milano nel prossimo gennaio 2004. Ecco il sito della manifestazione.


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Un Portico per le donne on line
E' in rete un interessante ed utile sito di un progetto europeo per la pari opportunità delle donne nell'ICT. "
Portico" offre informazioni e consulenze a tutte le donne che vogliono lavorare nel settore.


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13/11/2003

La Cenerentola del web
Secondo una recente indagine Eurisko il titolo spetterebbe all'Italia. Peggio di noi solo la Spagna. Aumenta la quota delle donne e delle persone dal reddito non alto, in rete. Il divario digitale però è ancora marcato soprattutto tra Nord e Sud del Paese. E gli anziani e le casalinghe continuano, in gran parte, a snobbare Web e dintorni.
È quanto risulta da una ricerca, di maggio, di Eurisko/New Media Internet in collaborazione con il Cnel (Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro) e aggiornata a dicembre 2002.



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Le risorse culturali della rete
E' il titolo del libro curato da Renato Grimaldi ed edito da Franco Angeli. G
razie alla Rete, infatti, la produzione e la circolazione del sapere conoscono dimensioni assolutamente
inedite nella storia dell’umanità. Ormai nessun "comunicatore" può fare a meno di Internet, dei suoi supporti tecnologici, delle sue banche dati. In questo modo Internet diventa un laboratorio virtuale dalle immense potenzialità interattive, dove la marcia di apprendimento e di aggiornamento procede a gran ritmo.


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"I media nella famiglia: un rischio e una ricchezza"
Questo è il tema scelto da Giovanni Paolo II per la prossima Giornata mondiale per le comunicazioni sociali che si celebrerà domenica 23 maggio 2004). Il Messaggio sarà reso noto, com’è consuetudine, il 24 gennaio prossimo, festa di San Francesco di Sales, patrono degli operatori della comunicazione.


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11/11/2003

I problemi causati dalle e-mail
Secondo due recenti ricerche, l'email non è quel mezzo innocuo e comodo che molti lodano per la sua discrezione l'email non è quel mezzo innocuo e comodo che molti lodano per la sua discrezione. Sarebbe lo stress il problema principale, come spiegano gli scienziati dell' Australian Psychological Society. Su Punto Informatico è pubblicato un articolo che approfondisce questi studi.
Un altro
studio effettuato in Gran Bretagna punta il dito contro l'uso scorretto della posta elettronica sul posto di lavoro. Con un monitoraggio di 63 grandi imprese britanniche, alcuni ricercatori inglesi hanno messo in luce come per le aziende la posta elettronica sia una preoccupazione sempre crescente, e non tanto per la grande quantità di spam e di virus che girano via email, ma anche per l'uso o l'abuso che ne viene fatto dai dipendenti.




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07/11/2003
Siti abbandonati
La rete, nella sua strutturazione attuale, è affollata di siti non aggiornati, contenenti notizie vecchie e dati superati. Una tipologia di sito, paradigmatica per questo contesto, è quella dedicata a grandi eventi e manifestazioni che , il più delle volte, esauriscono la loro vena comunicativa nell'arco di svolgimento temporale dell'evento promozionato. Spesso si sfiora il grottesco, come nel caso del sito "Massachussetts Year 2000" che continua a consigliare i propri utenti di fare scorta di prodotti alimentari nel caso in cui distributori automatici e registratori di cassa vadano in tilt per il passaggio di millennio, un'eventualità questa che, abbiamo visto, non si è poi concretizzata. Una recente ricerca di Perseus Development effettuata su un campione di 3634 Weblogs (blogs) ha rivelato che i due terzi del totale non sono più aggiornati da almeno due mesi mentre un quarto non è stato aggiornato dal giorno dell'esordio sul Web. I motivi che spingono i gestori ad abbandonare un sito sono diversi secondo i ricercatori. Costi di gestione (acquisto e rinnovo di dominio) e interesse scemato sono quelli che rivestono maggiore importanza.



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E' stato diffuso nei giorni scorsi lo studio "Public Sector Report 2003: E-Government at the Crossroads" realizzato dalle Nazioni Unite. Il documento fornisce un'analisi sulla diffusione e sull'utilizzo delle ICT da parte dei governi su scala mondiale. All'interno della ricerca una classifica dei vari Paesi secondo i criteri di preparazione elettronica, per cui si intende la quantità dei servizi pubblici on line, e di partecipazione elettronica, individuando con questo termine il livello di interazione fra cittadini e Stato attraverso la rete. Gli approfondimenti all'indirizzo http://www.un.org/Pubs/whatsnew/e03366.htm.
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la comunicazione virtuale e i linguaggi della rete