23/12/2003
22/12/2003
Poca politica e attualità su internet Si discute molto di tanti argomenti, dalla tecnologia al tempo libero, dai videogiochi allo sport, ma si parla poco di politica e di attualità. È uno dei risultati più sorprendenti di un'indagine sui newsgroup e i forum di discussione online condotta da Digital Pr, agenzia di relazioni pubbliche del gruppo Hill & Knowlton, specializzata nella comunicazione digitale. La ricerca ha preso in esame più di 36 milioni di messaggi inseriti su Internet in sedici mesi, dal gennaio 2002 al giugno 2003, su 3.778 comunità web, di cui 767 newsgroup e 3.011 forum. Non sono state però prese in considerazione piazze telematiche molto frequentate come le chat e neppure i blog, dove i temi di attualità sono abbastanza presenti. Gli argomenti di cui più si discute in forum e newsgroup sono quelli legati alla tecnologia e alle telecomunicazioni: giochi per pc, telefonia, cellulari, software e hardware. Si parla molto anche di curiosità, tempo libero e hobby, motori, calcio e sport in genere. La politica, invece, arriva solo al tredicesimo posto; l'attualità al ventiseiesimo posto; le news addirittura al quarantesimo posto.
Informazione on line Giornali, riviste, webzine e altri siti italiani e stranieri sul mondo dell'informazione online. Una guida aggiornata ai media su Internet è disponibile in rete all'indirizzo http://www.ipse.com/.
17/12/2003
E' stata approvata la legge sull'accessibilità Questa mattina e' stata approvata al Senato la legge "Disposizioni per favorire l'accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici". L'obiettivo della legge è quello di favorire l'accesso dei disabili agli strumenti informatici, evitando che le nuove tecnologie determinino forme di emarginazione forse ancora più pericolose di quelle tradizionali e, anzi, promuovendo l'uso delle medesime come fattore abilitante e di superamento delle disabilità e delle sclusioni. Lo scopo della legge, in applicazione del principio costituzionale di eguaglianza, è quello di abbattere le "barriere virtuali" che limitano l'accesso dei disabili alla Società della Informazione e li escludono dal mondo del lavoro, dalla partecipazione democratica, da una migliore qualità della vita. Si tratta quindi di garantire anche ai cittadini disabili il diritto di accesso alle risorse informatiche e ai servizi telematici, assicurando anche a loro una migliore opportunità di conoscenza, istruzione, lavoro, informazione ed intrattenimento. La comunicazione ufficiale è consultabile all'indirizzo http://www.innovazione.gov.it/ita/comunicati/2003_12_17.shtml. Il testo della legge è scaricabile all'indirizzo http://www.innovazione.gov.it/ita/intervento/normativa/allegati/disegno_Stanca_disabili.pdf
15/12/2003
Domini registrati in Italia: quasi un milione In Italia sono novecentomila i domini registrati e il dato è in continua crescita considerando le oltre 15 mila richieste al mese. I dati sono stati elaborati dal dall'Istituto di Informatica e Telematica (Iit) del Cnr, organismo che gestisce l'assegnazione del dominio ".it". L'Italia si pone al terzo posto in Europa alle spalle della Germania e del Regno Unito che contano rispettivamente sette e quattro milioni e mezzo di nomi a dominio registrati. Per il futuro molto attesa è rivolta nella possibilità di registrare il dominio ".eu" che identificherà i siti europei è sarà disponibile, entro il secondo semestre del 2004, per cittadini, enti e aziende del vecchio continente. La gestione di questo dominio è stata assegnata dalla Commissione europea al consorzio Eurid di cui l'Iit-Cnr è componente.
11/12/2003
Digital divide L'organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura (Fao) ha evidenziato oggi, durante il World Summit sulla Società dell'Informazione, il problema del digital divide della popolazione povera del mondo. La maggior parte della popolazione mondiale, soprattutto rurale, non ha tratto alcun beneficio dalla trasformazione dei sistemi informativi. Un digital divide che eslude ed isola ulteriormente il mondo rurale, al quale appartengono, direttamente o indirettamente, oltre tre quarti della popolazione povera del mondo. Secondo la Fao tale disparità impedisce la possibilità d'accesso ad informazioni e conoscenze legate ad agricoltura, pesca, nutrizione ed altri settori indispensabili per lo sviluppo di una comunità rurale.
Bambini e internet Secondo il recente rapporto "Childrens, families and the Internet", firmato Grunwald Associates, su tutto il territorio americano sono più di 2 milioni i ragazzi tra i 6 e i 17 anni che hanno realizzato un sito web personale, rappresentando circa il 10% dei 23 milioni di ragazzi in questa fascia di età che dispongono di una connessione ad Internet da casa. Lo studio evidenzia anche che ben il 30% dei ragazzi intervistati ha intenzione di crearne uno per il futuro, mettendo in luce un atteggiamento di grande interesse e di dinamismo nei confronti della rete. I dati rilevano inoltre che le ragazze sono più proattive e intraprendenti dei ragazzi: infatti ben il 12% di quelle che dispongono di una connessione domestica ha realizzato un proprio sito web, contro l'8,6% del corrispettivo maschile.
09/12/2003
Giovani e Internet secondo il Censis Dal 37° Rapporto Annuale 2003 del Censis emerge che Internet è maggiormente diffuso tra i giovani. Infatti, il 58,7% di essi si connette alla rete più o meno frequentemente. Il dato più importante comunque non è quello relativo al fattore generazionale quanto quello legato alle distinzioni d'uso tra uomini e donne. L'utilizzo di Internet da parte del genere femminile è determinato da necessità pratiche, per lavoro o per studio, con un valore che si aggira attorno al 60% contro il 50% degli uomini il cui uso è finalizzato alla ricerca di informazioni di attualità o al download di testi, immagini e musiche.
Classici italiani on line Vi segnalo un bel sito ricco di testi firmati dagli autori classici della letteratura italiana. All'indirizzo http://www.classicitaliani.it è possibile leggere e scaricare i testi, con le note, le introduzioni e le biografie.
05/12/2003
La Carta di Parma stabilisce obiettivi comuni per il patrimonio artistico on line La Carta di Parma rientra nell'ambito del Progetto Minerva, rete europea che riunisce i ministeri dei paesi membri dell’Unione europea preposti alla cultura. Il documento è stato realizzato e sottoscritto dal Gruppo dei Rappresentanti Nazionali (NRG) nominati dalle Autorità nazionali preposte alla cultura nei Paesi dell'Unione europea. Questi i titoli dei dieci articoli della Carta di Parma: 1- Uso intelligente delle nuove tecnologie 2- Accessibilità 3- Qualità 4- Diritti di proprietà intellettuale e diritto alla riservatezza 5- Interoperabilità e standard 6- Inventari e multilinguismo 7- Benchmarking 8- Cooperazione a livello nazionale, europeo e internazionale 9- Allargamento 10- Costruire il futuro insieme: in prima linea verso la società della conoscenza
La necessità di sviluppare ambienti digitali per la conservazione del patrimonio artistico trova vasto consenso nella comunità internazionale ma questo non basta. Servono finanziamenti e competenze tecniche, risorse umane e indirizzi comuni per la qualità dei siti, obiettivo questo che dopo l'approvazione della Carta di Parma appare meno lontano da raggiungere.
04/12/2003
I giovani contro l'esclusione digitale In Gran Bretagna è partita una nuova campagna di informazione per l'alfabetizzazione digitale. Destinatari dell'iniziativa ragazzi e genitori, i primi arruolati come "rangers della rete" e i secondi come apprendisti: una recente ricerca della British Telecommunications, infatti, rivela che l'attività on line dei ragazzi, in particolare dei giovani adolescenti, stimola i genitori ad avvicinarsi al mondo del web. Sulla totalità degli intervistati dai ricercatori ben il 32% ha dichiarato di essere stato incoraggiato a navigare su Internet dai propri figli o nipoti e quattro genitori su dieci ammettono di aver bisogno dell'aiuto del proprio figlio o di un parente giovanissimo per le attività on line. Da questa considerazione è allora partita la prima fase della campagna che si avvale del supporto di un sito, appunto www.internetrangers.co.uk, il cui obiettivo, attraverso la collaborazione dei giovani, è quello eliminare i problemi derivanti dall'esclusione digitale.
Internet 2004 È iniziata nelle librerie la distribuzione di "Internet 2004. Manuale per l'uso della rete", di Marco Calvo, Fabio Ciotti, Gino Roncaglia e Marco Zela. Anche questa nuova edizione del manuale pubblicato dalla Laterza sarà gratuitamente disponibile in rete: è imminente la pubblicazione dell'edizione elettronica in <http://www.laterza.it/internet/>
CNNitalia.it CHIUDE La CNN si ritira dal mercato italiano chiudendo il sito http://www.cnnitalia.it. I visitatori vengono dirottati su <http://edition.cnn.com/help/italia> che invita a visitare all'edizione internazionale, <http://edition.cnn.com > o quella americana, <http://edition.cnn.com>. Problemi finanziari e di partnership non risolti nemmeno dall'accordo con il gruppo l'Espresso-Repubblica né da quello con IlSole24Ore.
03/12/2003
Nasce l'Associazione Webcattolici L'Associazione Webcattolici Italiani (WeCa) intende offrirsi quale punto di riferimento per i siti informatici di ispirazione cattolica e la cui attività comprenderà: la promozione di attività formative, educative e culturali; la diffusione di iniziative e proposte dell'uso della rete per attività pastorali; la realizzazione, lo sviluppo e l'offerta di soluzioni software e di tecnologie infrastrutturali (connettività, supporti hardware e telematici) per facilitare l'accesso del mondo cattolico alla rete.
01/12/2003
Un manuale per la qualità dei siti web culturali Lo scorso 20 novembre è stato presentato a Parma la versione ufficiale del "Manuale per la qualità dei siti Web culturali", nell'ambito del Progetto Europeo Minerva: http://www.minervaeurope.org/publications/qualitycriteria.htm . Il testo è in inglese, ma verrà tradotto nelle varie lingue dei Paesi dell'UE; presto vi sara' la versione italiana, sia in Rete, nel sito di Minerva, sia a stampa. Si tratta di uno strumento che servira' alle varie istituzioni per realizzare i propri siti Web secondo gli standard internazionali di qualità, con indicazioni, schemi, e soluzioni pratiche.
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la comunicazione virtuale e i linguaggi della rete
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