a tempo di bit

26/02/2004

Gennaio 2004: dati d'accesso ad Internet
Come sempre vi segnalo che sono stati pubblicati i dati dell'indagine panel Audiweb by Nielsen//NetRatings del mese di gennaio 2004.
I dati sono consultabili sul sito
www.audiweb.it nell'area riservata DATI disponibile nell'apposita sezione del menu di navigazione a sinistra nella home page del sito.



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23/02/2004

e-Europe 2005
Secondo l'analisi a medio termine condotta dalla Commissione europea sullo stato di avanzamento degli obiettivi fissati dal piano d'azione e-Europe 2005 (http://europa.eu.int/rapid/start/cgi/guesten.ksh?p_action.gettxt=gt&doc=IP/04/239|0|RAPID&lg=EN&display=), gli Stati membri e i Paesi prossimi all'ingresso hanno realizzato notevoli progressi nel percorso che tende al raggiungimento di una piena ed effettiva Società dell'Informazione, soprattutto per quanto riguarda la diffusione della larga banda e l'offerta di servizi pubblici on line. Ora, secondo il Rapporto appena pubblicato, è necessario potenziare l'impegno per favorire lo scambio di informazioni ed esperienze e avvicinare quanto più possibile le tecnologie alle necessità reali dei cittadini.


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Contenuti digitali in Europa
Il 13 febbraio 2004 la Commissione europea ha proposto il varo di un nuovo programma per sostenere e incentivare la creazione di contenuti digitali europei.
Il programma denominato "eContentplus" potrà contare su un supporto finanziario di 163 milioni di euro per il triennio 2005-2008.
EContentplus rappresenta un'evoluzione del programma eContent adottato dal Consiglio nel dicembre 2000, come parte del Piano di azione eEurope 2002.
Il valore finanziario del mercato mondiale dei contenuti digitali attualmente è stimato attorno ai 515 miliardi di euro. Il mercato in Europa risulta tuttavia frammentato e incapace di sfruttare il grande potenziale offerto dal patrimonio culturale continentale.
Incrementare la produzione dei contenuti digitali in un contesto multilinguistico e multiculturale è l'obiettivo del programma che mira, inoltre, ad incentivare l'offerta di contenuti specifici per le reti a larga banda.







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21/02/2004

I quotidiani francesi contro Google
I quotidiani francesi pare abbiano dichiarato guerra al motore di ricerca Google, accusato di non rispettare i diritti d'autore.
I principali quotidiani francesi chiedono di essere eliminati dal suo servizio di News francofono.
La questione è spiegata bene da Annarita Gili in un articolo pubblicato on line di recente, all'indirizzo
http://www.apongeonline.com/webzine/2004/01/15/01/200401150101 .
A dire il vero la reazione delle testate giornalistiche francesi sembrerebbe una presa di posizione a difesa del copyright, ma nella realtà potrebbe trattarsi più semplicemente di un modo per contrastare il successo crescente delle news di Google. E il contraccolpo subito dai quotidiani potrebbe essere stato inatteso.





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17/02/2004

L'obbligo dell'accessibilità
Vorrei tornare oggi sull'argomento dell'accessibilità dei siti web. Non perchè si tratti di una moda (se ne parla e scrive tanto, ma temo che poco venga fatto in concreto) ma perchè è una necessità irrinunciabile. Ricordo che lo scorso 17 dicembre il Senato ha approvato in via definitiva la legge che impone l'accessibilità dei siti web e degli strumenti informatici a vantaggio delle persone disabili. Qui è necessario, credo, un chiarimento. Il problema dell'accessibilità riguarda solo i siti web? Secondo la nuova legge, la risposta è negativa. Infatti la normativa (e quindi l'obbligo morale) è estesa a tutti gli strumenti hardware e software che consentono di accedere alle informazioni e ai servizi erogati attraverso sistemi informatici.

Ma quali sono i sistemi informatici che devono adeguarsi? Teoricamente tutti. In pratica (sempre per rimanere fedeli alla normativa) solo le pubbliche amministrazioni, gli enti pubblici economici, le aziende private concessionarie di servizi pubblici, le aziende municipalizzate regionali, gli enti pubblici di assistenza e di riabilitazione, le aziende di trasporto e di telecomunicazione a prevalente capitale pubblico, le aziende appaltatrici di servizi informatici.

E i privati? La normativa non li riguarda direttamente. Ma naturalmente sono inviatati a sottoporsi in modo spontaneo alla verifica di accessibilità.

E le sanzioni? Cosa accade se i soggetti interessati ignorano la normativa? L'unica sanzione prevista espressamente, attualmente, è la responsabilità dirigenziale e disciplinare per i i dirigenti delle amministrazioni pubbliche.

Forse un po' poco per aspettarsi che la normativa venga presa sul serio. Ancora meno perchè venga rispettata anche da chi non è ufficialmente obbligato.

Il testo della normativa è scaricabile dal sito del Senato (http://www.senato.it ).


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03/02/2004

Popolazione Internet: i dati aggiornati al dicembre 2003
Dalle ultime rilevazioni effettuate da Nielsen//NetRatings, riferite al mese di novembre e dicembre 2003, si evince
che la popolazione di utenti attivi di Internet è salita globalmente di 278.387 utenze. Dati in calo rispetto alla precedente rilevazione relativa a ottobre-novembre 2003, dove l'utenza mondiale era cresciuta di circa 4,8 milioni di unità.

Hong Kong e la Svezia risultano i Paesi che hanno registrato il maggior incremento ha esibito (>2%). mentre gli Stati Uniti hanno avuto un circa 1,1 milioni di nuove utenze. In dicembre, il Giappone ha perso 764.000 dei 1,3 milione utenti che aveva guadagnato il mese precedente. Buon risultato per l'Italia che si attesta al quarto posto nella speciale classifica con un aumento dell'1,14% corrispondente a 162.218 utenze Internet.

Le rilevazioni condotte da Nielsen//NetRatings considerano gli "utenti attvi" coloro che hanno avuto realmente accesso alla rete in un dato mese e non i semplici possessori di un collegamento.








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la comunicazione virtuale e i linguaggi della rete